Dicono e fanno strafalcioni e poi si correggono


Dicono e fanno strafalcioni e poi si correggono

Eravamo certi che il continuo ricorso ad azioni unilaterali avrebbe portato questa azienda a non distinguere più il falso dal vero. Purtroppo, oggi in Lombardia stiamo assistendo ad uno spettacolo poco decoroso della gestione delle risorse umane. Alcuni esempi:

 

  • Richieste di regolarizzazione dei Permessi Sindacali del mese di gennaio 2012… peccato che l’azienda a livello centrale non abbia ancora fornito le cedole.
  • Telefonate dall’Account MP, ovviamente, fuori dall’orario di servizio, per chiedere la restituzione delle lettere di trasferimento consegnate lo stesso giorno “per errore?”.
  • Indirizzi gestionali forniti “ovviamente” solo in forma verbale, in modo tale da scaricare ogni sorta di responsabilità, fermo restando che qualora vengano raggiunti gli obiettivi i meriti vadano a loro, se invece falliscono, gli incapaci diventano i Responsabili degli U.P.
  • SMS al personale a tutte le ore… sul contenuto delle missive, al momento, stendiamo un velo pietoso.
  • In Lombardia vengono disattese le regole, al punto che mentre è in corsola Mobilitàvengono effettuati dei trasferimenti “ad personam”.
  • Mentre si sta ultimando il  Job Posting per SCCR si è avviato un percorso parallelo e privilegiato.

 

Così vengono interpretati in Lombardia i concetti di “REGOLE E TRASPARENZA”?

 

Ma …nelle mani di chi siamo!!!???

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Giova rammentare che Le  REGOLE per essere tali devono essere scritte.

 

Tanto è vero che non viene dato riscontro scritto ai quesiti posti al riguardo.

 

Diversamente si esercita solo una sterile ipocrisia

 

Anziché incensarsi in tutte le occasioni sulle proprie qualità personali, dovrebbero invece preoccuparsi: della CARENZA DI PERSONALE, della deriva in cui stanno portando questa Regione, delle inefficienze del servizio recapito che sta causando disdette dei contratti stipulati dai Clienti di Poste Impresa e Gipa ecc…

 

Regole e Trasparenza si praticano, non si predicano!!!

 

Mentre si cerca di salvare i colleghi esodati da un accordo capestro propinatogli dall’azienda che li lascia a casa per anni senza stipendio e pensione, continuano a proporre al personale incentivi per lasciare il servizio in assenza della definizione della riforma pensionistica.

Pertanto, invitiamo i colleghi contattati a non sottoscrivere liberatorie ove non sia citata la dichiarazione “…salvo eventuali modifiche in materia pensionistica”

 

Lotteremo sempre per il rispetto e per la dignità della categoria!

Scioperiamo  “dal 27 febbraio al 17 marzo”. Partecipiamo alle assemblee.

 

SLP CISL             UIL POSTE             CONFSAL           UGLCOM

G. Marinaccio          A. Alesci             G. Alonge            S. Trazzera

Informazioni aggiuntive

Nuovi Bandi di Concorso INPS ex IPOST 2012

Iscrizione a UilPoste

 

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