Onestà – Etica – Trasparenza

Onestà – Etica – Trasparenza

Valori importanti per sostenere un’azienda: “dimenticati!”


Peccato che in Lombardia si predichi bene e si razzoli male, tant’è che siamo  stati costretti ad interrompere le relazioni industriali  visti gli atteggiamenti del responsabile del personale  e di relazioni industriali,  finalizzati solo all’apparenza e poco alla sostanza.

 

La mancata contrattazione con le OO.SS. ha evidenziato i limiti aziendali nel momento in cui ha deciso in solitudine, con un’azione di forza, di implementare la riorganizzazione di Mercato Privati.

Mai prima d’ora abbiamo assistito ad una gestione del personale fuori da ogni regola, dettata da logiche irrazionali, disposizioni superficiali (quasi sempre verbali per non lasciare traccia), scarsa conoscenza delle disastrose reali conseguenze gestionali e operative. Siamo preoccupati per gli effetti che tutto ciò può generare in termini negativi per la nostra azienda. 

 

Purtroppo la supponenza di pochi può vanificare i sacrifici sostenuti fino ad oggi dai lavoratori che hanno garantito gli utili di bilancio sbandierati da anni.

Tralasciando il merito, che non ci è stato possibile rappresentare, nel metodo ci chiediamo: come sia possibile che nell’arco di 48 ore si proceda all’introduzione dei nuovi orari senza il minimo rispetto per i lavoratori, per la clientela e per le Autorità Locali.

Gli stessi lavoratori in balia di queste azioni insensate, sono disorientati e continuano a subire pressioni di ogni genere per raggiungere obiettivi il più delle volte irraggiungibili per strategia aziendale.


I cittadini/clienti e le istituzioni sono  state informati per tempo delle modiche orarie? NO!

Gli avvisi per il ritiro della corrispondenza – Inesitate – sono stati modificati? NO!

I lavoratori hanno avuto il tempo di organizzarsi con i mezzi di trasporto, con gli asili nido, scuole o per assistere anziani e disabili? NO!

Gli orari delle casseforti sono stati tutti modificati rispetto ai nuovi orari? NO!

I Service sono stati avvisati? NO!


Molti uffici non hanno potuto effettuare il versamento superando i limiti di giacenza previsti. Tutto ciò ricade sempre sotto la responsabilità dei lavoratori.

La nuova gestione è basata sull’obbedienza e accondiscendenza, pena la rimozione…  o quant’altro.

I sistemi delle moderne aziende mettono al centro il rispetto e la valorizzazione del proprio patrimonio umano, ovvero  i lavoratori. Invece, nella nostra regione stiamo assistendo ad un modello gestionale vecchio negli strumenti e nei metodi. Così facendo si mette a rischio la competitività dell’azienda in una delle realtà più importanti del paese.

A tutti i livelli i lavoratori sono sfiduciati, demotivati, stanchi, pressati;  poiché oltre ad operare giornalmente tra molte criticità, carenza di personale, SDP, formazione inadeguata, pressioni commerciali, carenza di igiene e sicurezza ecc, devono subire ulteriori vessazioni frutto dell’arroganza di alcuni dirigenti aziendali.


La nostra risposta  a tutto questo è la proclamazione dello sciopero delle prestazioni straordinarie dal 27 febbraio a 17 marzo. Ascoltati   i lavoratori nelle assemblee  non escludiamo il ricorso allo sciopero generale regionale della categoria.


     SLP CISL        UIL POSTE     CONFSAL-COM       UGL-COM

G. Marinaccio        A. Alesci             G. Alonge           S. Trazzera

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